Scacco al Re, Chiara Casalini - Recensione -

mercoledì 15 aprile 2020

SCACCO AL RE

Chiara Casalini 

Prezzo: 9,90€
Pagine: 194

Trama: Scarlet torna a raccontare la propria storia, mostrandoci la sua nuova esistenza, tra le notti di San Francisco e le trame di un mondo oscuro fatto di Vampiri e potere. Uno squarcio della sua non-vita scandito dall'improvviso, quanto inaspettato, ritorno di una figura estremamente importante. Nuove alleanze per un obiettivo comune, strategie calcolate fin nei minimi dettagli e la riscoperta di sentimenti umani creduti perduti per sempre. In questo tumultuoso rincorrersi di eventi riaffiorerà prepotente la sua reale natura. Sangue, amore, morte e magia. Chi darà dunque scacco matto al re e quale sarà il vero avversario di Scarlet?

In questo click trovate la recensione al primo volume di Chiara Casalini, dove porta il lettore a conoscere la sua Scarlet, una ragazza che si ritrova a vivere il buio piano piano, assaporando ogni oscurità e divenendo parte di essa.

Scacco al re è il secondo volume della trilogia e nonostante si ha quasi sempre paura di immergersi in un secondo volume rischiando che deluda le aspettative trovate nel primo, in realtà Chiara Casalini gioca bene le sue carte e trascina il lettore dalla prima pagina fino all'ultima, quasi lasciandolo senza fiato e trasportandolo in un gioco di finta consapevolezza come fosse un investigatore privato e Scarlet la sua preda.

La nuova esistenza di Scarlet come creatura della notte, come vampiro porta il lettore a sentire il mutamento di una ragazza che caratterialmente cerca di diventare forte non solo per se stessa, ma per gli altri.
Scarlet con il suo atteggiamento sprona il lettore a imitare il suo modo di essere, a tentare di dare sempre il massimo, di riuscire a non soccombere gli eventi e a non farsi dominare dalla paura. 

Se nel primo romanzo Chiara Casalini affrontava la storia di Scarlet più su un sottile gioco psicologico e di riflessi interiori, qui l'autrice butta completamente il lettore nell'arena di fronte ad azioni, a giochi misteriosi e a scelte importanti.

Lo stile narrativo dell'autrice non è più semplice e armonioso, ma diventa molto più arcaico, creando dettagli visivi e olfattivi, sarà semplice per il lettore immaginare il personaggio creato e visionare l'ambientazione scenica.

Il ritmo rimane sempre alto grazie ai colpi di scena e alle azioni che l'autrice sviluppa qua e là, portando di conseguenza il lettore a non distogliere mai l'attenzione dal romanzo. 

In questo volume Scarlet sempre in prima persona, ci racconta la sua non vita da vampiro e il ritorno di una figura importante nella sua vita. 
Se le coincidenze non esistono, l'evento porterà a delle azioni che le faranno scegliere la magia e il sangue allo stesso tempo. 

Ciò che colpisce alla fine della lettura è come Chiara Casalini crei un nuovo genere nel genere, ci troviamo di fronte ad un fantasy, di fronte ad una storia di vampiri che non è l'ennesima storia sul vampirismo o sui vampiri che soffrono la solitudine, ma ci troviamo di fronte ad una ragazza di venticinque anni che eterna affronta la sua nuova non vita da non umana e tutte le conseguenze che ciò comporta.

La storia prosegue comunque con un filo logico dove tutto diviene reale, anche le stesse riflessioni sulle emozioni e sul leggero romance che vi è all'interno. 

Personalmente avrei osato di più a livello estetico sulla scelta delle copertine, la modella è perfettamente Scarlet a livello visivo, ma le avrei dato forse più giustizia visto che sia grafica che contenuto meritano parecchio. 
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