Devil's Flowers: Honor (Outlawed Malibù Vol. 2), Kyra Synd - Recensione -

sabato 6 novembre 2021

DEVIL'S FLOWERS: 

HONOR


Kyra Synd


Trama: Il diavolo degli Iron Skulls: temuto, odiato, ammirato e persino amato. Blaze deve lasciare Malibù per qualche tempo assieme a Shard, con una tabella di marcia che li dovrebbe portare in giro per gli States. Prima tappa: Kansas City. È qui che deve chiudere la sua vendetta dopo quindici anni, ma anche rivelare i progetti futuri che includono il compagno di viaggio. Tutto organizzato, studiato nei dettagli, finché una pantera non incrocia la sua strada. Blackie è sensuale, forte, decisa e con un segreto che lo coinvolge, pronta a tenergli testa nonostante le cicatrici che la segnano. Un’attrazione che non lascia scampo, un incendio fuori controllo che li potrebbe ridurre in cenere, tra sensi di colpa e bisogno di una seconda possibilità. Perché il fuoco deve bruciare per non morire. ATTENZIONE: contiene scene e linguaggio espliciti, con atti di violenza e criminali. Per i temi trattati si consiglia la lettura a un pubblico adulto e consapevole. Outlawed Malibù: serie erotic romantic suspense composta da volumi autoconclusivi, che possono essere letti singolarmente. Tuttavia, si consiglia la lettura in ordine di uscita. #1 The Pleasure Sea #2 Devil's Flowers - Honor 



Arrivati alla parola fine, la penna dell'autrice ha la capacità di disorientare il lettore e lasciarlo lì in balia di sentimenti contrastanti. Non sono amante del romance, nemmeno delle sue sfumature; tuttavia, Kyra Synd riesce a colpire chiunque la legga come un pugno nello stomaco: dritto e improvviso, talmente forte che non solo leggerei anche la sua lista della spesa ma la pubblicherei anche con la Dark Abyss Edizioni. 

Kyra ci scaraventa davanti alla realtà: le emozioni che si vivono sono forti e fanno male. L'amore fa male, la vita fa male ma così come il protagonista ci sono momenti in cui devi rialzarti, nonostante tutto. 

Ogni personaggio ha caratterizzazioni ben definite, in cui Kyra Synd sembra seguire regole ben precise nel suo stile di scrittura. Siamo partiti con una scrittura semplice e diretta e, con questo secondo volume, arriviamo a sentire la sua evoluzione o meglio rivoluzione. Kyra si reinventa e lo fa con l'aiuto delle sue creature. Ad ogni pagina è possibile scoprire che i personaggi, anche per la stessa autrice, non sono fatti di carta e inchiostro ma di carne, ossa e motociclette.

La storia continua a correre così come su una motocicletta e si ha difficoltà a lasciarla andare, a prendere un attimo di respiro perché Kyra così come una stella luminosa non permette di distogliere l'attenzione dal suo romanzo, nemmeno dalla stessa cover che cattura l'attenzione per i suoi particolari - e per, ovviamente, quel maschio in copertina -.

Devil's Flowers: Honor ha il gusto amaro del caffè senza zucchero: non è possibile capirlo subito, non è semplice accettare il suo gusto ma, alla fine, influenza al meglio la nostra giornata. Senza caffè e i suoi sostituti non si carbura e la stessa cosa succede con Devil's Flower: Honor senza lui il dark romance non ha nessun senso. 

Kyra Synd non lascia spazio ad altro: ci ingoia come un mostro nel suo mondo. Vuoi o non vuoi sei obbligato a rimanere all'interno del romanzo non avendo altro per cui esistere. L'autrice è senza dubbio una delle migliori penne dark romance che abbia mai letto. Con Devil's Flower: Honor si cresce ripensando poi a come sopportare ogni emozione.  


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